Il 12 settembre 2023, nel cuore di Roma, in Via Nazionale 66, si è svolto InnovAction Break, evento dedicato al futuro dell’innovazione, delle startup e della Pubblica Amministrazione.
Inserito nel calendario ufficiale della Rome Future Week 2023, l’incontro ha coinvolto giovani innovatori, professionisti, rappresentanti istituzionali e founder emergenti.
Le sfide per Roma all’InnovAction Break
Roma si trova oggi al centro di una trasformazione complessa, in cui innovazione tecnologica, sviluppo economico locale e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione rappresentano sfide cruciali per il futuro.
Il rafforzamento del dialogo tra istituzioni e startup diventa quindi fondamentale per costruire soluzioni efficaci e sostenibili. In questo scenario, eventi come InnovAction Break assumono un ruolo strategico nel favorire connessioni e stimolare nuove idee.
Un pomeriggio di idee e confronto
InnovAction Break è stata un’esperienza dinamica, capace di alternare momenti di approfondimento a spazi di confronto informale. Il pomeriggio ha visto susseguirsi talk e presentazioni su temi chiave come Smart City, innovazione nella Pubblica Amministrazione, sviluppo delle comunità locali e parità di genere. Il tutto all’interno di un approccio di open innovation, pensato per valorizzare il contributo di competenze diverse e favorire il dialogo diretto tra i partecipanti.
L’evento ha puntato su contenuti concreti e casi reali, portando sul palco esperienze dirette di innovazione applicata. L’attenzione si è concentrata sull’utilizzo di tecnologia, dati e nuovi modelli di collaborazione per rispondere ai bisogni delle città. Dai processi di digitalizzazione della PA alla costruzione di ecosistemi imprenditoriali più inclusivi, è emersa una visione orientata all’impatto e alla scalabilità delle soluzioni.
Spazio ai giovani under 25
Tra gli elementi distintivi dell’evento, la presenza di speaker under 25 ha dato spazio a una nuova generazione di innovatori. Le testimonianze hanno toccato ambiti diversi. Nello specifico, si sono alternati diversi interventi che hanno offerto una visione concreta e attuale dell’ecosistema innovativo. Giulia Sironi ha affrontato il tema della parità di genere e delle nuove opportunità nel mondo imprenditoriale, mentre Serena Mignucci ha parlato di Roma Smart City e innovazione urbana, evidenziando il ruolo di tecnologia e dati nel migliorare la vita delle città. Accanto a queste prospettive, Giancarlo Cesarei ha portato un punto di vista istituzionale legato allo sviluppo economico delle comunità locali.
Nel corso del confronto, il Vicepresidente Firmino Christian Macchia ha approfondito il tema dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione, soffermandosi sull’importanza della digitalizzazione e del dialogo tra PA, startup e cittadini, mentre il Presidente Vittorio Verardi ha condiviso una visione strategica sull’ecosistema startup e sull’impatto che innovazione e imprenditoria possono avere sul territorio.
A completare il panel, una riflessione di Gabriele Capolino sul venture capital e sulle dinamiche degli investimenti nelle startup early stage, all’interno di un dialogo fluido e partecipato che ha coinvolto attivamente anche il pubblico grazie al lavoro del moderatore Gabriele Pensieri.
Talk + Aperitivo di Networking
Uno dei momenti centrali è stato il format “Talk + Aperitivo di Networking”, che ha trasformato l’evento in un’occasione reale di connessione. Dopo i talk, infatti, i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi in un ambiente informale, favorendo la nascita di nuove relazioni professionali e possibili collaborazioni. Questo approccio ha rafforzato il valore dell’evento come piattaforma di incontro tra idee, competenze e opportunità.
Needs per l’innovazione e la crescita delle startup
Needs Startup Association ETS ha saputo portare una visione strategica sull’importanza dell’innovazione come leva di sviluppo economico e sociale. In particolare, è emersa la necessità di creare contesti favorevoli alla crescita delle startup e di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato.
Per Needs, iniziative come questa dimostrano che il futuro delle città passa dalla collaborazione tra giovani, istituzioni e imprese. Favorire momenti di incontro e confronto significa costruire le basi per un ecosistema più dinamico, inclusivo e capace di generare impatto reale nel tempo.