Policy Hackathon: due giorni per ripensare la sicurezza dei trasporti pubblici

Due giornate di confronto, lavoro e progettazione per affrontare una delle sfide più urgenti delle grandi città. L’1 e 2 aprile 2023, alla Casa delle Tecnologie Emergenti presso la Stazione Tiburtina, si è svolto il Policy Hackathon sulla sicurezza dei trasporti pubblici, organizzato da Needs in collaborazione con GenQ.

L’iniziativa ha coinvolto giovani professionisti, studenti e innovatori con l’obiettivo di sviluppare soluzioni concrete per rendere la mobilità urbana più sicura e accessibile, con un focus particolare sul tema del divario di genere.

Il contesto: sicurezza e disuguaglianze di genere

I lavori sono partiti dall’analisi dei dati, i quali sono risultati essere, per certi versi, allarmanti. Secondo una ricerca della startup Road to 50%, basata su oltre 1.800 questionari, il 70% delle donne, infatti, dichiara di aver subito molestie sui mezzi pubblici, a fronte di una percentuale molto più bassa tra gli uomini.

A questo si aggiungono analisi, come quelle di Women20, che evidenziano come tra il 62% e il 90% delle donne a Roma non si senta al sicuro utilizzando i trasporti pubblici. Un quadro che riflette una criticità strutturale: sistemi di mobilità spesso progettati senza considerare pienamente le esigenze di sicurezza e inclusione.

Costruire policy partendo dai dati

Il Policy Hackathon si è sviluppato secondo un approccio pratico e partecipativo, in linea con la metodologia promossa da Needs. Durante le due giornate, i partecipanti hanno seguito una formazione introduttiva sulla costruzione delle politiche pubbliche, per poi analizzare il contesto romano e lavorare in team multidisciplinari.

Supportati da tutor esperti, i gruppi hanno trasformato dati e insight in proposte concrete, con l’obiettivo di sviluppare policy realmente applicabili. Non semplici idee, ma soluzioni pensate per dialogare con le istituzioni e incidere sul territorio.

Confronto e dialogo con le istituzioni

Uno degli aspetti centrali dell’evento è stato il confronto continuo tra i team, in un’ottica di open innovation. Lo scambio di punti di vista ha permesso di rafforzare le proposte e individuare criticità e opportunità.

Le policy finali sono state presentate a una commissione composta da esperti e rappresentanti istituzionali, tra cui esponenti di Roma Capitale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La proposta ritenuta più efficace sarà portata avanti con l’obiettivo di trasformarsi in un intervento concreto sulla città.

Needs per un futuro più inclusivo e sicuro

Il Policy Hackathon rappresenta un esempio concreto della visione di Needs: promuovere un’innovazione capace di connettere competenze, dati e partecipazione civica.Per l’associazione, iniziative come questa dimostrano che coinvolgere giovani talenti nella costruzione di policy pubbliche non solo è possibile, ma necessario.

La collaborazione con GenQ rafforza, inoltre, l’attenzione ai temi di inclusione e parità di genere, evidenziando come l’innovazione possa diventare uno strumento chiave per costruire città più sicure, accessibili e realmente pensate per tutte e tutti.

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